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Luca

Luca has written 212 posts for Playlist

Il più bell’inno nazionale del mondo

“Soyuz nerushimy respublik svobodnykh Splotila naveki velikaya Rus’! Da zdravstvuyet sozdanny voley narodov Yediny, moguchy Sovetsky Soyuz!”   Da bambini, gli inni nazionali si imparano alle Olimpiadi. Diventano familiari quelli dei paesi che vincono di più: gli Stati Uniti, la Germania, l’Inghilterra, la Cina, l’Australia e la Russia. Una volta, quando c’era l’URSS, l’inno sovietico [...]

Andrejewski

I veri nomi di 43 cantanti donne sotto pseudonimo (grazie a Leibniz)

Vanity

Vanity Fair questa settimana ospita una sintesi della playlist di Francesco De Gregori tratta da Playlist (la settimana scorsa, quella di Sinatra)

105

Giovedì abbiamo parlato di Playlist con Alvin e Ylenia a Radio 105, e grazie

Stanno suonando la nostra canzone

Avevo linkato qui il video di Prince che faceva Creep dei Radiohead al Coachella Festival. Adesso leggo su Camillo che Prince ha chiesto la rimozione del video da YouTube, ma i Radiohead non sono d’accordo

Aimee Mine

Il disco di Aimee Mann esce il 3 giugno. Qui molto altro, comprese belle foto come questa

Green Day

(1988, Berkeley, California) Californiani, esplosi negli anni Novanta e poi di nuovo dieci anni dopo, capaci di mettere insieme cose che vanno dal punk al pop melenso, sempre però con un’aria da duri e puri del mainstream. O da mammolette del rock tosto. Dipende da che parte li guardi. “Green day”, a Berkeley, è una giornata passata [...]

Foxboro

Sono tornati i Green Day, sotto mentite spoglie

Kraft

I Flaming Lips per uno spot della Kraft

Flaming Lips

(1983, Oklahoma City, Oklahoma) I Flaming Lips sono una banda di mattarelli americani baciati da un’eccitata e sperimentale inventiva psichedelico-pop, ormai su una loro breccia da un quarto di secolo. 

Segnaletica

Già la copertina, del nuovo disco di Joan as policewoman, è notevole

Stranded

Salve. A parte i complimenti per il libro (meritati, eccome), vorrei far notare un piccolo refuso a proposito dei Roxy Music (sia mai, per una ristampa, che so…): “Beauty queen” sta su “For your pleasure” del ’72, non su “Stranded” dell’anno seguente… Ciao e ancora complimenti. Carlo – Cagliari.

I never talk to strangers

La playlist di Tom Waits (che si è autointervistato): Gershwin’s second prelude, “Pathatique Sonata”, “El Paso”, “You’ve Really Got Me” (Kinks), “Solider Boy” (Shirelles), “Lean Back” (Fat Joe), “Night train”, “Come In My Kitchen” (R.J.) “Sad Eyed Lady”, “Rite of Spring Ode to Billy Joe”, “Louie Louie”, “Just a Fool” (Ike and Tina), “Prisoner of [...]

Tom Waits

(1949, Pomona, California) Tom Waits ha la voce fatta a forma della sua faccia, che pare sia stata impastata da un pizzaiolo e lasciata nel forno troppo a lungo. Tom Waits è un mito. Lo è davvero: gode di un culto unanime, scrive musica e pubblica dischi da più di trent’anni, non riceve mai una critica [...]

September

E c’è pure un nuovo Brian Wilson, a settembre

Okker

Il nuovo disco degli Okkervil River esce a settembre

Beck

(1970, Los Angeles, California) Si chiama Beck Hansen: suo padre è musicista, la madre frequentava la Factory di Andy Warhol. Anche lui era un po’ stranetto e insieme a un’insana passione per i collages, coltivò il suo talento musicale vivendo per le strade di New York e suonando nei club. Poi incise “Loser” e venne nominato genio. [...]

Bei tempi

Il pezzo anticipato dal nuovo disco di Beck è molto Settanta: e si prenota per il prossimo aggiornamento di Playlist

Prima che faccia buio

Neil Diamond ha portato per la prima volta un disco al numero uno in classifica, dopo 42 anni di carriera

Gibb

Prendetela come volete, pare che Gordon Brown ascolti i Bee Gees tutti i giorni

Enrico Ruggeri

(1957, Milano) Ruggeri si è sempre visto che si divertiva, che gli piaceva la musica: certi sono più poeti, altri più musicisti. Lui è più musicista, e sui testi qualche volta gli scappa la parola sbagliata: ha sempre fatto quello che gli andava senza cercare di passare all’incasso (compreso persino un disco di covers rock anglosassoni). [...]

To survive

“To survive”, il nuovo disco di Joan as policewoman, esce il 9 giugno

Here we stand

Il nuovo disco dei Fratellis esce il 9 giugno e si chiama “Here we stand”

I’m in love, again

il nuovo singolo dei Cure, non è che suoni così nuovo (qui, lo si sente tutto)

Ryan Adams

(1974, Jacksonville, North Carolina) A un certo punto, intorno al 2003, Ryan Adams è diventato il cantautore country-rock del momento, quando le cose migliori le aveva già fatte coi primi dischi. Se n’è innamorato persino Elton John. Poi ha avuto un periodo fin troppo fertile, in cui ha fatto uscire cinque dischi in due anni (di cui [...]

La bella e la bestia

Di fronte a una scena del genere (ancora di più se vista nella sua interezza) verrebbe da chiamare la polizia immediatamente. Ma chi sapesse riconoscere sotto quell’obbrobrio biondo le fattezze di Ryan Adams, saprebbe anche che è stato capace di portarsi a casa già altri schianti di ragazze, con argomenti che evidentemente vanno oltre il [...]

Bon

Per avere un’idea di Bon Iver, di cui tanto si parla, qui sono dal vivo a Brooklyn

“You don’t really care for this kind of music”

Leonard Cohen ha iniziato il suo primo tour in quindici anni (sarà a Lucca a fine luglio) in un localino di Fredericton in Canada. Qui ci sono dei video della serata

Leonard Cohen

(1934, Montreal, Canada) Leonard Cohen ha sempre avuto quell’aria seria e severa, che ha contribuito alla costruzione del suo mito. Canadese, cantautore di culto pazzesco e di riferimento per tutta una generazione di allievi, anche italiani (soprattutto De Gregori e De André), ha fatto una decina di canzoni formidabili nel giro di pochi anni tra il 1967 e il 1971 [...]

Kinder

Amy Ray delle Indigo Girls pubblica il suo nuovo disco da sola a luglio

News


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Artisti

  • John Martyn
    (1948, New Malden, Inghilterra - 2009) John Martyn era un barbuto cantautore un po’ inglese e un po’ scozzese sulla sessantina, popolare non ora e non qui, autore di grandi canzoni e innovatore della relazione tra folk, blues e jazz, soprattutto nei Settanta. Ma fino alla sua morte aveva suonato e cantato ancora (con una voce inconfondibile, borbottata) malgrado gli avessero amputato una gamba pochi anni prima.  #