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Pink Floyd

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(1965, Cambridge, Inghilterra)
La band più creativa e meritatamente celebrata della storia del rock, passata dal genio sregolato di Syd Barrett a quello egomaniaco di Roger Waters creando canzoni melodicamente imbattibili e sempre piene di invenzioni, per anni e anni. Uno dei pochi casi, in questo libro, drammaticamente reticente a lasciar isolare singoli brani in dischi omogenei e perfetti. Almeno sei dei quali stanno tra i migliori cinquanta di sempre. 

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2 comments for “Pink Floyd”

  1. Sempre creativi non lo sono stati, da metà ’70s in poi non ne hanno azzeccata una o quasi. Gli album più originali sono i primi, poi arrivano quelli watersiani, non tutti da ricordare. Del resto meglio tacere. Oddio, mi accuseranno di sacrilegio!

    Posted by Roby | settembre 16, 2008, 18:57
  2. e proprio Richard Wright, a me sembrava il più creativo musicalmente dopo la dipartita di Syd Barrett. Sue sono le armonie, quelle scale modali che si tanto si rifacevano per sua stessa ammissione a kind of blue di davis. un grande davvero.

    Posted by Gianluca | settembre 17, 2008, 00:07

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News

Artisti

  • John Martyn
    (1948, New Malden, Inghilterra - 2009) John Martyn era un barbuto cantautore un po’ inglese e un po’ scozzese sulla sessantina, popolare non ora e non qui, autore di grandi canzoni e innovatore della relazione tra folk, blues e jazz, soprattutto nei Settanta. Ma fino alla sua morte aveva suonato e cantato ancora (con una voce inconfondibile, borbottata) malgrado gli avessero amputato una gamba pochi anni prima.  #