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New entries, come si diceva una volta

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Tra le altre cose, a Playlist 2008 sono state aggiunte le playlist seguenti: Antony & the Johnsons, Annie Lennox, Damien Rice, David Sylvian and Japan, Domenico Modugno, Gianni Morandi, Grace Jones, Guns’n'Roses, Iggy Pop, Janis Joplin, Johnny Cash, Kinks, Lyle Lovett, Micah P Hinson, Mike Oldfield, Morgan, National, Premiata Forneria Marconi, Ramones, Richard Hawley, Sam Cooke, Toto, Traffic, Stone Roses

Rimasti fuori all’ultimo minuto, pronti per il 2009: Tim Buckley, Love, Tina Turner, Okkervil River,New Trolls, Mamas and Papas

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9 comments for “New entries, come si diceva una volta”

  1. Ciao Luca,
    è da tantissimo tempo (da quando ti seguo, praticamente)che vorrei chiederti cosa ne pensi dei Portishead e in particolare ora del loro nuovo Third? Ne ho sentita un’anticipazione al loro concerto di Milano e….assolutamente da playlistare in qualsiasi anno;-)

    Silvia

    Posted by Silvia | aprile 8, 2008, 10:06
  2. Bello, mi pare bello: anche se inevitabilmente non sono più rivoluzionari come lo furono allora. L.

    Posted by Luca | aprile 8, 2008, 10:20
  3. Paoli e Tenco gnentancora, eh?

    Posted by miic | aprile 8, 2008, 13:09
  4. No, e su Paoli mi sento di escludere che si possa raggiungere la quota minima di sei canzoni degne di menzione. A meno di non avere l’età della gita scolastica.
    L.

    Posted by Luca | aprile 8, 2008, 13:58
  5. La premessa è sempre quella che la scelta è arbitraria, ecc. ecc.; però Senza fine ne vale almeno quattro.

    Posted by miic | aprile 8, 2008, 14:53
  6. Ti seguo su Senza Fine, e anche su Che cosa c’è, e anche su Ti lascio una canzone. Ma Eravamo quattro amici al bar vale meno tre. L.

    Posted by Luca | aprile 8, 2008, 15:05
  7. mettici il Cielo in una stanza, Albergo a ore (valgono anche le traduzioni, no? per de andré valgono) e chessò, la Gatta (mica ci fa schifo il nazionalpopolare no?) o anche Averti addosso, insomma a sei ci arrivi facile, dai. Ci sei arrivato anche con Anna Oxa.
    (poi capisco che vuoi tenere il punto. faccio polemica solo perché alzano l’audience)

    Posted by miic | aprile 8, 2008, 15:59
  8. La Gatta nun se po’ senti’ – sopra i diciassette anni – e Albergo a ore è di Pagani, se ne va citata una versione. L.

    Posted by Luca | aprile 8, 2008, 17:04
  9. Ancora niente Capossela?

    (Se non lo conosci, posso proporre ben più di sei canzoni degne di menzione; se, come è più probabile, lo conosci e non apprezzi… beh, pazienza!)

    Posted by Francesco C. | aprile 9, 2008, 00:37

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Artisti

  • John Martyn
    (1948, New Malden, Inghilterra - 2009) John Martyn era un barbuto cantautore un po’ inglese e un po’ scozzese sulla sessantina, popolare non ora e non qui, autore di grandi canzoni e innovatore della relazione tra folk, blues e jazz, soprattutto nei Settanta. Ma fino alla sua morte aveva suonato e cantato ancora (con una voce inconfondibile, borbottata) malgrado gli avessero amputato una gamba pochi anni prima.  #