Il nuovo/vecchio disco di Springsteen, “Promises”, ha dentro anche una notevolissima versione di Racing in the streets: storia di passioni automobilistiche, di macchine truccate, di speranze di cambiar vita, con epico e sentimentale accompagnamento di pianoforte. Il verso finale è una citazione di “Dancing in the streets” di Martha and the Vandellas. (di Luca)
La creatività grafica accessoria ormai ha una lunga storia, dentro la storia del rock. Qualche giorno fa, si è parlato della storia della famosa bocca dei Rolling Stones. Tra i contemporanei, i Wilco hanno un repertorio eclettico e straordinario di manifesti da concerto: e uno shop online molto attivo. (se poi vi appassiona il genere, [...]
Wilco e Fleet Foxes (la band più di culto cinque anni fa e la band più di culto quest’anno) hanno cantato insieme dal vivo - piuttosto languidamente - ”I shall be released” (solo io e Al Bano non l’abbiamo ancora fatta) e ora la si può scaricare in mp3 dal sito dei Wilco: non che sia il [...]
Rapida com’era arrivata, è sparita dai linguaggi giornalistici la categoria del “post rock”. I Mogwai, però, hanno appena pubblicato un nuovo disco, molto Mogwai e molto post rock (e molto scambiato nei siti p2p, evidentemente affezionati al genere). Così sta spiegato in Playlist:
Se questo tanto annunciato ritorno di moda del vinile vi tenta, alla Capitol hanno lanciato una serie di ristampe carine carine carine
Ok, questo blog prova a tenere una frequenza di nuovo accettabile, dopo le vacanze estive. Inizio con un pastone di uscite: alla fine di settembre esce il nuovo di Ben Folds; e domani il buffo disco surfista di Brian Wilson; è uscito quello di Conor Oberst (sotto il suo nome e non quello dei Bright [...]
Già che c’è, questo Muxtape: usiamolo. Qui ho messo dodici canzoni tratte da dischi nuovi e seminuovi, consigliandole.
Su suggerimento di Massimo Mantellini ho provato Muxtape, un servizio online che permette di compilare playlists e di mettere online le canzoni. Gli avevo obiettato che nella presente disponibilità infinita di musica e canzoni da sentire online non vedevo gran senso in altre liste, prive di qualsiasi interesse o spiegazione accessoria. A meno di non [...]
L’avevamo voluto moltissimo. Io e mio fratello ricevemmo in regalo il magnetofono Castelli per un natale, o un compleanno: questo non me lo ricordo esattamente. Ma lui, il magnetofono, me lo ricordo benissimo. Per la lingua di allora – la parola è in effetti desueta – un magnetofono era semplicemente un registratore a cassette, che aveva ereditato il suo nome dai precedenti registratori a bobine (mia zia ne aveva uno, a bobine: ma era rotto, e noi bambini l’avevamo sempre guardato desolati, schiacciando i tasti invano ogni volta che gli passavamo vicino, hai visto mai). Cosa fosse un registratore dovreste invece saperlo tutti, almeno ancora per qualche anno. E insomma, l’avevamo voluto moltissimo
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